Preghiera della serenità

Dio dammi la serenità di accettare le cose che nn posso cambiare,
il coraggio per cambiare quelle che posso
e la saggezza di comprenderne la differenza.

martedì 12 maggio 2009

il circo dei sogni


un'altra storia dal libro di filippo, inventastorie, praticamente si parla di un circo, dove puoi indossare il costume di un personaggio che tu vuoi e ti trasformi immediatamente in esso.
dal domatore al giocolliere al trapezzista. gli insegnamenti sono questi:
- Non pensare mai che nn puoi essere quello che vuoi. Se qualcuno ci è riuscito, anche tu puoi
farcela!
- La vita è piena di possibilità. Ma probabilmente scoprirai che sei più bravo a fare certe cose
piuttosto che altre. Chiediti in che cosa riesci meglio e poi divertiti a farlo bene.
- Quando vale la pena di raggiungere qualcosa, tutto dipende da te: rimarrai sorpreso da come
riuscirai a farlo bene.
- A volte le cose comuni sono le migliori. E' meglio essere un cuoco brillante che un cattivo
presidente! Non devi sognare di essere qualcuno di straordinario.
- Non pensare mai che non sei abbastanza bravo per diventare una persona speciale: lo sei
già!
buona giornata!
p.s. grazie silvia degli auguri !!!
Graziella

lunedì 11 maggio 2009

ma... nn è per lamentarmi sempre.
ma, ieri, festa della mamma, a parte filippo che mi ha scritto la poesia sul lavoretto della scuola,
nessuno mi ha fatto gli auguri, men che meno un pensierino, che poteva essere... anche solo margheritine di campo!!!!
mi capite adesso??
ho ragione quando dico che mando avanti un albergo e basta.
per me, la famiglia è un'altra cosa!
buona settimana.
Graziella

giovedì 7 maggio 2009

la mia tazza




seguendo l'imput di elena - decorbla bla - vi mostro la mia tazza, nn è per il caffè!!
io il caffè nn lo bevo, nn mi piace proprio, nè decaffeinato, d'orzo , marocchino, in nessun modo insomma. nemmeno il nescafè, che però tengo in casa, nel caso qualcuno che arriva lo voglia.
sì, avete capito bene, in casa mia nessuno beve il caffè dopo pranzo o dopo cena o ... mai!!!!
io personalmente vado a tè!! possibilmente accompagnato da qualche biscotto secco, o più spartanamente anche solo fette biscottate, quindi è la mia pausa del pomeriggio, sacrosanta!!!!!
e la tazza dei defini mi accompagna sempre, per le tisane ne uso un'altra, più stretta e lunga, semplicemente di colore giallo, all'esterno, dentro è arancio !! giusto per essere pignoli.
dicevo, chi viene da me, in genero offro il tè, appunto, il caffè nn lo faccio nemmeno, perchè la moca nn usandola mai sà di metallo, e le prime volte che lo offrivo si riufitavano di berlo......
ho optato per il nescafè, ma anche lì spesso e volentieri ne fanno a meno... dicono che per chi è abituato a bere il caffè, è paragonabile ad acqua sporca.....se lo dite voi .....
comunque, anche il tè molti lo paragonano ad acqua sporca....
ma vi rendete conto di che gente frequento !!!??????
maahhhhhh...
ops!! è l'ora del tè.
Graziella

mercoledì 6 maggio 2009

da un volantino


"la vita si evolve, in un senso o nell'altro;
di conseguenza prendere sul serio la vita significa
coltivarla,
ascoltarla,
circondarla di premure,
liberarla dagli ostacoli,
nutrirla,
lasciare che sbocci
e fiorisca in pienezza."
andrè louf

martedì 5 maggio 2009

per luisa ... finalmente !!!



questi sono dei vasetti che mi aveva chiesto mia nipote, marialuisa, ancora all'epoca delle calende greche !!! nn avevo mai voglia di farli!!
sapete quando proprio nn avete voglia, sempre qualcosa da fare prima, anche stirare, ma nn quei vasetti.però, però.. domenica c'è il battesimo della piccola eleonora, e stà preparando tutta la sua casetta alla perfezione, e gli mancavano questi tre vasetti da mettere sulla finestra. sono pronti i miei vasetti ?? sono pronti i miei vasetti ?? e da dopo natale che mi rimbombano nelle orecchie ste' domande, nn so più che scuse ho inventato, mi sono arrampicata suoi vetri, ma domenica mi sono messa una mano sulla coscenza, povera luisa ... d'altra parte, se ho venduto qualche mio lavoretto, lo devo a lei che se li è portati in ufficio e li ha venduti ai suoi colleghi... nn posso tradirla così!!!???
quindi, tra sabato sera e domenica mattina, finiti!!
(sinceramente, nn ci ho messo neanche tanto...)
Graziella

lunedì 4 maggio 2009



questo medaglione in ceramica, l'ho acquistato a un mercatino dell'usato o più sciccamente "dell'antiquariato"!! in teoria dovevo regalarlo ma ho deciso che me lo tengo, mi piace troppo, anche se dario dice che nn abbiamo nessuna bambina alla quale appenderlo sopra il letto, ... effettivamente .... (anche perchè era proprio una bimba la destinataria), comunque, il mio dilemma è che ha questo "coso" specie di fiocco che sinceramente vorrei togliere, anche se è rischioso perchè si potrebbe rompere o per lomeno sbeccare la ceramica. ma ho provato ad appenderlo così com'è ma rimane molto distante dal muro perchè dietro stò "coso"fà troppo spessore...
qualcuno di voi li ha già visti e sà come funzionanano???
altrimenti dovrei appenderlo con un nastrino , ma mi sembra che stoni...
dopo due giorni di sole torna la pioggia, almeno qui da noi, il cielo è nero nero nero che mette paura!!
comunque, buona settimana.
Graziella

sabato 2 maggio 2009

il Barbiere




Un tizio si reca da un barbiere per farsi tagliare i capelli e radere la barba.
Appena il barbiere comincia a lavorare, iniziano ad avere una buona conversazione.
Parlano di tante cose e di vari argomenti.
Quando alla fine toccano l’argomento Dio, il barbiere dice:
Io non credo che Dio esista.
Perchè dice questo? chiede il cliente.
Beh, basta uscire per strada per rendersi conto che Dio non esiste.
Mi dica, se Dio esistesse, ci sarebbero così tante persone malate?
Ci sarebbero bambini abbandonati?
Se Dio esistesse, non ci sarebbero più sofferenza nè dolore.
Io non posso immaginare che un Dio amorevole permetta tutte queste cose.
Il cliente pensa per un momento, ma non replica perchè non vuole iniziare una discussione.
Il barbiere finisce il suo lavoro ed il cliente lascia il negozio.
Appena dopo aver lasciato il negozio del barbiere, vede un uomo in strada con dei capelli lunghi, annodati e sporchi e con la barba sfatta.
Sembrava sporco e trasandato.
Il cliente torna indietro ed entra di nuovo nel negozio del barbiere e gli dice:
La sa una cosa? I barbieri non esistono.
Come può dire ciò? chiede il barbiere sorpreso. Io sono qui e sono un barbiere.
Ed ho appena lavorato su di lei! No! esclama il cliente. I barbieri non esistono perchè se esistessero non ci sarebbero persone con lunghi capelli sporchi e barbe sfatte come quell’uomo là fuori. Ma i barbieri ESISTONO! Questo è ciò che succede quando la gente non viene da me.
Esattamente! afferma il cliente.
Questo è proprio il punto!
Anche Dio ESISTE!
Questo è ciò che succede quando la gente non va da Lui e cerca il Suo aiuto.
Questo è il motivo per cui c’è tanto dolore e sofferenza nel mondo.

questo racconto l'ho letto nel blog di marzia - "a tutto country..."
lei ha aggiunto delle considerazioni che condivido , se volete farci un giretto...
di storielle nei blog ne girano tante, ma in genere quando si tocca il tasto di Dio, si è sempre un pò restii e timorosi nel farle girare...quasi ci vergognassimo, o ci preoccupiamo di cosa possano pensare gli altri, magari che siamo all'antica e / o bigotti.
dico male??
graziella