Preghiera della serenità

Dio dammi la serenità di accettare le cose che nn posso cambiare,
il coraggio per cambiare quelle che posso
e la saggezza di comprenderne la differenza.

giovedì 30 ottobre 2008

Grazie a chi mi ha lasciato un commento, a chi si è fatto sentire trammite email. Grazie.
Sentire le altre esperienze e opinioni, mi fà capire se sono io che chiedo la luna o è così per tutte.
Purtroppo il ruolo di casaliga mi è sempre stato stretto, ma nn ho potute scegliere. Appena sposate con un piccolo potevo andare al lavoro , ma quando è arrivato il secondo, solo dopo tredici mesi, ho chiesto a mia suocera di aiutarmi, ma mi ha risposto picche. (nn apro nemmeno il discorso) Sinceramente nn me la sono sentita di affidare le cure dei miei figli ad un estranea, molto probabilmente perchè anch'io ho molto sofferto della mancanza di mia mamma durante l'infanzia e l'adolescenza, nn volevo che questo succedesse ai miei figli.
Nn so quanto i miei figli lo abbiano apprezzato.
Qualcuna di voi mi ha detto che sono stata coraggiosa a parlare di questo mio stato d'animo al compiuter, di espormi così, infatti tutte queste cose nn le sa nessuno , intendo dire, le mia amiche, le poche che mi sono rimaste, nn conoscono questo lato di me. Parlo a voi perchè,scusate, nn vi conosco, nel senso che nn mi sento giudicata, criticata, compatita chi lo ha pensato nn si è presa la briga di commentare. All'inizio, quando magari cominciavo a confidarmi con qualcuno, mi dicevano che erano delle mie idee, un pò rimbambita, insomma, E allora ho lasciato perdere.
Anche perchè spesso e volentieri ti chiedono"come stai?" ma se anche tu rispondi" sono andata sulla luna" ti dicono"sì sì ,bello." E poi scrivere per me è sempre stato liberatorio, come avevo il diario da adolescente, dove mi rifugiavo nei momenti tristi, scrivevo, scrivevo, adesso ho adirittura la possibilità che qualcuno mi dia coraggio, che mi trasmetta un pò di fiducia e speranza. Speranza che nn stò chiedendo la luna o chissà cosa, ma semplicemente il riconoscimento di me come persona, come Graziella. Se qualcuno mi legge, se qualcuno mi ascolta e addirittura mi risponde, alllora io esisto. Nn prendetemi per pazza, purtroppo la mia autostima è sempre stata di basso livello. Altrimenti nn sarei qui, altrimenti nn sarei arrivata a questo punto. Avrei pestato i piedi, mi sarei messa a urlare, avrei anche mandato a cagare qualcuno.
Ma le poche volte che lo fatto, poi mi sono venuti i rimorsi di coscenza, e sì. Sembra ridicolo, ma poi mi spiace ferire gli altri, poverini, poi soffrono!!! Invece io posso soffrire, tanto nn si accorge nessuno e nessuno si preoccupa. Poi c'è l'attimo, che la Graziella con le palle, nn ne può più ed esplodo, magari con chi nn c'entra !! magari per una cosa banale, .. e poi ritorna la quiete.
Riprendo il tran tran quotidiano.
Una volta la mia psicologa, sì, sono già andata da lei, mi ha detto che posso fare quello che voglio. Gli ho detto "nn è vero!" Lei "Mettiamo il caso che lei domani si alza e vuole andare una settimana al mare, chi glielo impedisce? come possono fermarla? la legano al letto? " e io " Ma i miei figli come farebbero senza di me? (all'epoca avevo i figli piccoli) cosa direbbe la gente? che sono una cattiva mamma?!!" Ma era vero, fisicamente nessuno me lo può impedire, è la mia coscienza che mi limita, mi limita nella mia libertà. E sicuramente anche il fatto di cercare sempre l'approvazione degli altri mi ha rovinato, ha messo l'approvazione di me stessa per me stessa in secondo piano. Ed è stato un danno ulteriore.
Ciao carissime, alla prossima.

5 commenti:

Silvia ha detto...

Credo che si scelga sempre in base al cuore, non credo che uno possa giudicare 1 altra persona, altrimenti sarebbe Dio. Io ho fatto delle scelte nella mia vita di cui magari forse un giorno mi chiederò e se avessi preso 1 altra strada??? non bisogna avere rimpianti nella vita, 1° perchè nn si torna indietro e 2° perchè altrimenti ti rovini la vita che deve venire. La vita è unica, vivila giorno x giorno, goditela, e soprattutto, gli altri non contano niente, se ti mostrano affetto bene, altrimenti non vale la pena perdere tempo prezioso.
scusa la lunghezza ma forse mi sono richiarita anche le mie idee.
baci baci silvia

Alessia ha detto...

Ciao Grace, ho l'impressione che noi due ci somigliamo veramente tanto! Anche la mia autostima non è proprio il massimo e spesso mi ripeto che se non fosse così non starei come sto. Soffrirei di meno sicuramente. Avrei fatto altre scelte, di cui magari parleremo in privato. Spero che ne avrai voglia anche tu, a me farebbe molto piacere confidarmi e ascoltarti.
Un abbraccio

sempre Fata Bislacca ha detto...

Ciao cara, ma dimmi, cosa ci portiamo in tasca con l'approvazione??? Io credo che non sempre ci sia da giustificarsi quando facciamo del nostro meglio! Fare il proprio meglio a volte non è sacrificarsi perché poi ci manca un pezzo di noi e quindi non possiamo fare nemmeno "sufficentemente" perché incomplete noi! Mi segui? Mi sono persa anche io! Ma ti penso, ti leggo; ti seguo! Presto ti arriverà anche il mio pensierino... Ho ancora 300 e rotti giorni ma arriverà prima a portarti un po' di colore/calore io spero! Cerco di fare il mio meglio come posso! Un abbraccio grande grande, Cathy

Stefy ha detto...

ciao graziella!
Spesso gli psicologi la fanno facile..ma chissa' perche' la maggior parte di quelli che danno questi consigli sono senza figli!
Ridiamoci su che e' meglio!!
ti abbraccio
stefy

daniela ha detto...

ciao Graziella, era un po' che non passavo di qui. Mi dispiace che ti senta così, anche perchè so com'è.Io non sono un buon esempio di madre per vari motivi, ma l'unico che me lo fa notare è mio marito. Le mie figlie stanno crescendo ugualmente educate, affettuose e spero che un giorno capiscano che le amo anche se non mi ricordo sempre di preparare il pranzo o stirare le loro cose.
Hai ragione a dire che non tutti i familiari capiscono e ti aiutano, io sono nella stessa situazione: per quanto amo mio marito mi rendo conto della sua ottusità quando parlo di queste cose, quindi evito di parlarne per quanto possibile.
Vabbè, un bacione e stropiccia il tuo micio per me
dada