Preghiera della serenità

Dio dammi la serenità di accettare le cose che nn posso cambiare,
il coraggio per cambiare quelle che posso
e la saggezza di comprenderne la differenza.

domenica 14 settembre 2008

E' un periodo un pò così, forse è l'arrivo dell'autunno, il riprendere tutte le attività e io nn ne ho voglia. E tutti i giorni mi devo mettere una maschera, una maschera felice. Perchè se ti chiedono:"ma cos'hai!!! cosa ti manca ??? " ti fanno venire una rabbia che nn ti dico. Perchè se nn hai niente di fisico, se nn hai una gamba rotta, CHE SI VEDE, ma stai male dentro, nn riesci a respirare tranto nn vuoi affrontare la tua giornata, tanto nn vuoi affrontare la tua vita, nn HAI NIENTE. Sono solo delle fisse, delle idee che ti fai tu, quindi ti senti fessa due volte. E fessa ancora di più perchè ti fai una colpa che nn riesci a reagire, come se fosse solo questione di volere. Certo che io nn voglio star male, ma il mio corpo nn mi sente, e ho le vertigine, tremo come una foglia, ho la nausea e vorrei solo stare sul divano sotto una coperta tutto il giorno. Ma intorno a me il mondo và avanti, la mia famiglia ha bisogno di me, e siccome nn ho , appunto, una gamba rotta, si fà finta di niente, si sorride ai figli, al prestinaio, alla vicina di casa e tante volte anche , anzi, sicuramente anche ai parenti, che nella maggiore dei casi, si comportano come sopra, oppure fa comodo a loro pensare che tutto vada bene. Non sempre quello che luccica è oro.Ma al giorno d'oggi è solo l'apparenza che conta. Non è la prima volta che mi accade, purtroppo. Ciclicamente, come le quattro stagioni, senza accorgermi all'inizio incomincio a precipitare in questa malinconia e apatia che mi stringe in una morsa, e si è soli a combatterla. Ci saranno giorni più sù e giorni più giù, giorni con la maschera e giorni senza, e intanto il tempo passa e ci si dimentica di dover prendere delle pastiglie alla mattina per poter sorride ai miei figli. Per essere per loro una madre normale per nn far pesare anche su di loro la mia depressione.Caspita, c'è l'ho fatta!!!!! Ho scritto depressione...quella che cosa che ormai divora tante persone, che appunto è invisibile ma c'è e arriva anche ad uccidere. Poi come spesso accade alla televisione diranno:" ma era così una brava persona ". E il male del secolo, il male dell'abbondanza, nn lo so.... purtroppo quando ti succede una volta nella vita, anche se poi ne esci a testa alta, basta un nonnulla e ti riprende, ti trascina ancora nel buio. Penso che solo chi ci è passato possa capire, anche se ognuno ne soffre a suo modo. Domani è lunedì, inizia una nuova settimana, vado a lucidare la maschera. A presto. GRA

2 commenti:

daniela ha detto...

ciao, mi hai colpito molto, perchè le cose che scrivi sono quelle che provo (a parte i malesseri fisici, che io non ho!). Il fatto è che, come dici tu, se non si vede è come se non c'è! Alcune mie amiche sanno che da diversi anni prendo antidepressivi e mi dicono "Ma come, sei sempre così allegra e sorridente!! come fai a dipendere da quella porcheria?" Intanto è grazie a quelle pastiglie che sono sorridente e allegra!
dada

gughia ha detto...

ciao graziella...ti capisco,per vari motivi che nn stò qui ad elencare,ci sono andata vicino anche io.so cosa vuol dire,ma sò anche che con grande forza di volontà ho cercato di andare avanti
l'ho dovuto fare per i miei,per cercare di dar loro una mano in momennti tristi e bui che ci sono stati e che purtroppo ci sono ancora.ma comincio a vedere una luce in fondo al tunnel,e spero che da un alone solo sfuocato,possa diventare sempre più luminosa e vicina.non ti abbattere ok?e se hai bisogno chiama...io ci sono.un abbraccione fulvia(countrycrocetteefantasia)